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2° Memorial Fabrizio Giannoni - Fabio Lutzu 11 Novembre 2001 |
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| Colgo l'occasione per ringraziare innanzitutto le autorità, Comune e Capitaneria di Porto, che hanno permesso che la manfestazione avvenisse; i giudici: Fabio Gini (capo giuria), Maurizio Rossi, Stefano Rossini, Giuseppe Balzano, Roberto Serpe Scala e Alessandro Viola; Vincenzo Ganadu per i trofei; i soci del MDC surf club e tutti coloro che hanno partecipato in qualità di atleti e di spettatori. |
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Classifiche
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Come
ogni anno la nota dolente arriva da alcune aziende blasonate del settore,
vedi OXBOW, ISLAND STYLE, MORMAII
;che si ostinano a mandarci T-shirt, cappelli, felpe ecc... tutte
cose che non servono né all'organizzazione della manifestazione,
né allo sviluppo del surf. Dimenticavo di citare un'altra azienda
del settore SQUALO
, che sono
due anni che promette, promette e non mantiene. eppure un minimo di
riscontro, per il loro aiuto lo avrebbero anzi nonostante tutto l'hanno
comunque avuto, dato che ho fatto stampare 500 tra locandine e manifesti
che sono stati spediti a oltre 250 negozi di surf, club, ritrovi per
surfisti ecc..; la locandina è stata visibile sul sito del MDC
surf club e su quello di KILLER surf shop
(80.000 visitatori in totale) per due mesi prima della gara e anche
in seguito, senza contare la pagina intera sull'ultimo numero di
SURFNEWS,
e gli articoli che usciranno con la cronaca e le foto della gara. Sbaglio
o tutto ciò è pubblicità gratuita per loro? Forse
non sanno che per organizzare un evento come questo c'è bisogno
di soldi (come minimo 5 milioni) e non T-shirt e cappellini. Chissà
se questo sfogo potrà servire a qualcosa...non ci resta che attendere
il prossimo anno. Un ringraziamento caloroso va invece a quelle aziende
più piccole del settore come
W.R.V. di Andrea
D'Angelo e W.W.B.
di Maurizio Rossi, che facendo grossi sforzi, hanno degnamente contribuito,
così come quelle aziende extra settore
BUD,
MED-FISH e alcuni
negozianti di Gaeta che credendo in noi ci mettono in condizione di
organizzare a Gaeta una gara di questo livello. Speriamo che l'anno
venturo ci sia qualche altra azienda che si renda conto e aiuti chi
come noi dedica molto tempo (sottratto alla famiglia) alla promozione
e alla diffusione del surf.
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