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Partecipare ad un campionato del mondo con la divisa della propria nazionale è sicuramente una grande soddisfazione, soprattutto quando si hanno 14 anni e si hanno ancora tanti sogni con la possibilità che in futuro vengano realizzati. E questo è quello che è successo a Matteo Belalba, ragazzo di Gaeta che recentemente è stato selezionato dai tecnici della Federazione Italiana Surfing per partecipare all' "ISA World Junior Championship 2006", in Brasile. Certo l'impresa non era delle più facili: Viaggio a spese proprie, perdita di due settimane di scuola a fine anno e in più il distacco per 15 giorni dai genitori, per andare dall'altra parte del globo. Sicuramente tutti problemi risolvibili, anche perchè certe occasioni non è che capitano tutti i giorni.

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Arrivati a Maresias i ragazzi si sono resi subito conto della potenza dell'oceano, infatti i primi giorni, quelli che dovevano servire a riprendersi dal Jetleg e per fargli conoscere lo spot, le condizioni del mare erano davvero difficili, le onde sempre sopra i due metri con un picco di oltre quattro, sicuramente molto spettacolare ma nello stesso tempo molto insidioso, soprattutto per i più piccoli.
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La cerimonia d'apertura sicuramente è il momento più emozionante, tutti rigorosamente con la divisa della nazionale e con il tricolore che sventola, insieme a tutti gli altri ragazzi del mondo, poi per completare si uniscono tutte le sabbie del mondo, che hanno un significato di unione dei popoli.

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La gara inizia a fare sul serio, ogni volta che si sbaglia si esce, perciò la competizione è molto dura anche perchè ci sono molti mostri sacri del surf mondiale giovanile. Ma Matteo considerata la sua giovane età e la sua poca esperienza fa due batterie e alla terza esce, come potete vedere con molta tristezza.
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Ormai i giochi stanno per terminare, in competizione sono rimasti solamente i più forti per le finali, ma sicuramente Matteo non dimenticherà mai questa bellissima esperienza e farà di tutto per essere selezionato anche per Campionato 2007, noi gli e lo auguriamo. Zio Leo

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