Un giorno col campione
Era tempo che sapevamo
che giovedì 15 giugno sarebbe sbarcato in Italia nientemeno che
Laird Hamilton, sì proprio quel campione che vediamo
nelle cassette e nei video surfare onde sopra i sei metri,
con tavole di tutte le dimensioni e forme, trainato da un jet-ski, da una
vela o un paracadute; o addirittura su una piroga Hawaiana.
Il telegramma che invitava
il proprietario del surf shop di Gaeta, Giuseppe, ad un party sulla spiaggia
di Campo di Mare, precisamente Ocean Surf Beach, è stato subito
causa di disputa dai surfisti più giovani di Gaeta che
volevano conoscerlo. Naturalmente zio Leo, nonché
Presidente del MDC Surf Club,
in altre parole io dovevo andarci, poi Giuseppe e infine Dario, Daniele
e Simone i tre vincitori del concorso “ Un
giorno col Campione ”. Il party sulla spiaggia e quello
presso Risky Point organizzati da Oxbow, sponsor personale
dell’ Hawaiano, hanno permesso a molte persone di conoscerlo
e farsi autografare i suoi poster. Appena
giunto sulla spiaggia ha subito salutato
i presenti e naturalmente ha risposto a molte domande, però
ad un certo punto fissa il mare come se fosse attratto
da qualcosa o qualcuno, va verso riva si fa prestare un windsurf
e sparisce al largo, il bisogno e il modo di vivere il mare degli Hawaiani
è unico, nonostante il vento era poco ed il mare piatto non
ha saputo resistergli. Questa è la dimostrazione
a chi crede, che per essere surfista bisogna a tutti i costi uscire con
onde altissime o condizioni estreme per dimostrare il proprio valore;
il surf è un’ emozione personale che difficilmente
si riesce a trasmettere a chi non lo fa.
|
|
Testo di
D’Angelo Leonardo (Zio Leo) Foto di Daniele Bovero |