Quiksilver Gaeta Surf Master
Sant'Agostino 01/11/2004
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William Hay |
Palattella Francesco |
Manuel Maffei |
Cronaca Day 2: La mattina del primo Novembre ci rendiamo conto subito, che le onde, sarebbero rimaste delle stesse dimensioni del giorno precedente. Infatti molti atleti importanti avrebbero voluto rimandare la gara ad onde più alte, perchè secondo loro, il risultato sarebbe stato falsato. Ma si decide di andare avanti, perchè gli sport dove le condizioni meteo sono un fattore importante, come lo sci, la vela ecc. sono un incognita, oggi favoriscono uno domani laltro, è lo sport, chi vuole vincere lo deve dimostrare, con ogni condizione. Negli ottavi di finale, le 16 teste di serie incontrano quelli che hanno passato i Trials, otto batterie di fuoco, con le onde che difficilmente arrivano al metro. Però subito si vedono tra gli eliminati, nomi di tutto rispetto, come Stefano Giuliani, Marco Urtis, Emiliano Cataldi e Pier Matteo Longo, questo significa che altri ragazzi senza palmares prenderanno il loro posto. Nei quarti il discorso cambia, solo i più bravi riescono a sfruttare queste onde, e così si ristabiliscono le posizioni con 8 ragazzi tra i più forti d'Italia, e due Brasiliani, uno di Fortaleza e l'altro di Puerto Allegre. La giornata è molto torrida sembra di stare in un paese tropicale, il pubblico è sempre numeroso e cerca riparo sotto i gazebi messi a disposizione degli organizzatori per un eventuale pioggia. A causa delle due semifinali con 5 atleti, si sarebbe dovuta effetuare una finale a sei, e invece si decide di fare una doppia semifinale a tre e una finale a quattro. Le onde sono rimaste sempre le stesse, ma la frequenza è sempre più lenta, e così si danno 5 minuti in più per ogni batteria, ma le qualità tecniche dei sopravvissuti sono sempre esemplari. Dalla prima serie di semifinali vengono eliminati Avezzano, Palattella G., Vanno, e Maia il brasiliano vincitore delle ultime due edizioni. Anche le semifinali da tre eliminano due ragazzi che a Gaeta hanno sempre lasciato il segno Paolo D'Angelo e Alessandro Maddaleni, ma lo sport è così, a volte si vince e quando si perde non deve essere un dramma anche se non si condivide la sentenza dei giudici. La finale vede in acqua un brasiliano Alfo Scavone, un toscano Francesco Palattella e due giovani romani Manuel Maffei e Simone Bali. Foto di rito e poi in acqua, 25 minuti per dire tutto o niente, alle loro spalle il cielo inizia a colorarsi di rosso, segno che sta terminando la seconda giornata di gare. Con l'occasione voglio mensionare il lavoro dei giudici, instancabili e sempre molto professionali, i quali si sono alternati durante le due giornate, Federico Zaltron, Filippo De Montis, Andrea Bonfili, Claudio Barbuzza, Roberto Serpe Scala, Sandro Viola e la supervisione di Graziano Lai. Il mare non ci ha voluto regalare niente di più del solito mezzo metro, i quattro finalisti hanno avuto non poche difficoltà per esprimersi con queste onde, in più si sono dovuti marcare, in modo da non favorire gli avversari. I finalisti escono esausti e pieni di speranza, ma il verdetto verrà fuori solo durante la premiazione. Primo Francesco Palattella, secondo Alfo Scavone, a seguire Simone Bali e Manuel Maffei. La premiazione inizia con i ringraziamenti agli sponsor e alle autorità, poi Grazianio Lai e Maurizio Spinas vogliono lasciare un ricordo a questa manifestazione, con un loro discorso. Graziano Lai premia Federico Zaltron come miglior giudice della manifestazione, subito dopo si passa al ricordo dei due ragazzi a cui è dedicato il memorial di Gaeta, sempre momenti molto tristi, che però vengono valorizzati quando si premia il miglior local, che questa volta è un ex aequo, Dario Costa e il piccolo Matteo Belalba. A seguire arriva il momento di svelare il nome del vincitore, premiazione, consegna degli assegni, consegna dei premi e poi birra per tutti. A questo punto si tirano le somme, e penso che siano del tutto positive: due giorni di surf, tanti iscritti, tanta gente ad assistere alla gara, insomma tutti contenti. Ma il merito va diviso con tutti quelli, che anche con un piccolo gesto hanno contribuito alla splendida riuscita della gara, dalle autorità: Il Comune, la Provincia, la Regione, la Fisurf, la Capitaneria di Porto, l'Ass. Comercianti, l'Autorità Portuale; agli Sponsor: Quiksilver, Nastro Azzurro, Campari, Cric Croc, Grand Hotel Le Rocce, Killer Surf Shop, Mc Donald's, Aurora Assicurazione, Base Nautica Flavio Gioia, B & B, Bar La Francese, Banca Fideuram, Med-Fish Acquacultura; alle persone: Giuseppe Miele, Angela Giordano, i Beach Marshall (Benito, Plinio e Cosmo), Sandro Viola, Roberto Serpe Scala, Angelo Noviello, i Dj di Radio Spazio Blu, i giornalisti locali e quelli del settore e soprattutto i proprietari dello Stabilimento "da Benedetto". Zio Leo |
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Simone Bali |
Alfo Scavone |
Finalisti Senior |